Fatturazione elettronica in Francia
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Dal 1° Settembre 2026 obbligatoria per tutte le imprese
Dal 1° settembre 2026 tutte le imprese stabilite in Francia interessate dalla riforma devono
Dal 1° settembre 2026 tutte le imprese stabilite in Francia interessate dalla riforma devono poter ricevere fatture elettroniche. Grandi imprese ed ETI devono anche emetterle e trasmettere l’e-reporting; PMI, TPE e microimprese passeranno all’emissione dal 1° settembre 2027.
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Sommario dei capitoli
La guida è organizzata per accompagnare l’impresa dalla verifica iniziale alla gestione quotidiana dei flussi e delle anomalie.
N. | CAPITOLO | CONTENUTO |
01 | Verifica immediata: siete pronti? | Controllo rapido di perimetro, piattaforma, sistemi e test. |
02 | Chi è interessato e quale flusso usare | Distinzione tra e-invoicing, e-reporting e principali casi italiani. |
03 | Procedura pratica | Sei passaggi dalla scelta della piattaforma alla conservazione. |
04 | Dati da controllare nel gestionale | Anagrafiche, identificativi, IVA, pagamenti e routing. |
05 | Piano operativo fino al 1° settembre | Azioni, responsabili e scadenze per arrivare al go-live. |
06 | Chi fa cosa | Ruoli di amministrazione, fiscalità, IT, acquisti, vendite e tesoreria. |
07 | Piano minimo di test | Casi da collaudare e criteri per considerare il flusso pronto. |
08 | Gestione delle anomalie | Istruzioni per rifiuti, scarti, duplicati e indisponibilità. |
09 | E-reporting: promemoria operativo | Dati, frequenze e termini per regime TVA. |
10 | Riferimenti normativi essenziali | Legge, CGI, decreto, arrêté e fonti istituzionali. |
A | Riferimenti dello Studio | Recapiti, sede, aree di attività e dati fiscali. |
1. Verifica immediata: siete pronti?
PERIMETRO | Identificate società stabilite in Francia, numeri TVA, stabili organizzazioni e operazioni imponibili in Francia. |
FLUSSI | Distinguete B2B domestico, B2C, operazioni internazionali, acconti e pagamenti. |
PIATTAFORMA | Avete designato una plateforme agréée per ogni entità e verificato l’iscrizione nell’elenco DGFiP. |
SISTEMI | ERP o gestionale produce UBL, CII o Factur-X e riceve gli stati del ciclo di vita. |
TEST | Avete completato prove di emissione, ricezione, rifiuto, duplicato, nota di credito e incasso. |
Se una voce non è chiusa, assegnare oggi stesso responsabile, azione e data di completamento.
2. Chi è interessato e quale flusso usare
E-invoicing
Riguarda le operazioni di vendita, acquisto e i relativi acconti tra soggetti IVA entrambi stabiliti in Francia. La fattura deve essere strutturata e transitare attraverso una piattaforma accreditata; un semplice PDF via e-mail non soddisfa il canale previsto dalla riforma.
E-reporting
Riguarda le operazioni B2C e internazionali che non entrano nell’e-invoicing e, quando la TVA è esigibile all’incasso, i dati di pagamento. La frequenza dipende dal regime TVA: per decade, mensile o bimestrale, con termini specifici successivi al periodo.
Quattro casi italiani da controllare
Società o stabile organizzazione in Francia | Applicare le regole francesi ai flussi riferibili all’entità stabilita; ricezione obbligatoria dal 1° settembre 2026. |
Sola identificazione IVA francese | Il numero TVA, da solo, non rende l’impresa stabilita ai fini dell’e-invoicing. Può tuttavia sorgere l’e-reporting per operazioni imponibili in Francia. |
Vendite B2C dichiarate tramite OSS | Verificare l’esclusione dall’e-reporting francese per le operazioni incluse in uno sportello IVA europeo. |
Acquisti intracomunitari o reverse charge | Verificare luogo IVA e debitore dell’imposta; dal 1° settembre 2027 può sorgere e-reporting lato acquirente, indipendentemente dalla dimensione. |
3. Procedura pratica: dalla piattaforma alla conservazione
1 | Scegliere la piattaforma Verificare accreditamento DGFiP, costi, SLA, copertura dei casi d’uso, integrazione ERP, assistenza e responsabilità su mapping ed e-reporting. |
2 | Configurare l’annuaire Associare SIREN/SIRET e indirizzi di fatturazione. Per più sedi o reparti definire indirizzi di instradamento e regole di smistamento. |
3 | Produrre il formato corretto Generare UBL, CII o Factur-X. Completare campi fiscali, dati di routing e indicazioni ordinarie della fattura. |
4 | Controllare e trasmettere La piattaforma valida struttura e coerenza, individua il destinatario nell’annuaire, inoltra la fattura e trasmette i dati fiscali. |
5 | Presidiare gli stati Gestire deposito, scarto tecnico, consegna, rifiuto cliente, approvazione e incasso con tempi e responsabilità interne. |
6 | Riconciliare e conservare Allineare fattura, XML, stati e pagamenti con contabilità e dichiarazioni TVA, mantenendo autenticità, integrità, leggibilità e pista di controllo. |
4. Dati da controllare nel gestionale
· SIREN/SIRET, numero TVA, ragione sociale e indirizzo completo di fornitore e cliente.
· Numero e data fattura; data della consegna, prestazione o acconto.
· Imponibile e TVA distinti per aliquota; esenzione, reverse charge o altra natura IVA.
· Categoria dell’operazione e, se applicabile, opzione per la TVA sui debiti.
· Indirizzo di consegna se diverso da quello del cliente; riferimenti a ordine o contratto.
· Valuta, condizioni di pagamento e dati necessari ad associare incassi parziali o totali.
CONTROLLO UTILE Eseguire un’estrazione delle anagrafiche clienti e fornitori francesi e misurare campi mancanti, duplicati e identificativi non validi prima di attivare i flussi. |
5. Piano operativo fino al 1° settembre
QUANDO | RESPONSABILE | AZIONE |
Entro 3 giorni | Direzione / PM | Nominare il referente; censire entità, identificativi, regime TVA, volumi, ERP e tipologie di clienti. |
Entro 1 settimana | Tax + IT | Confermare piattaforma, mandato, annuaire, indirizzi di ricezione e collegamento con gestionale o studio. |
Entro 2 settimane | Amministrazione | Pulire anagrafiche e completare mapping IVA, formati, routing, codici cliente e dati e-reporting. |
Prima del go-live | Team progetto | Eseguire test reali, correggere gli errori e approvare la procedura di continuità operativa. |
Dal 1° settembre | Amministrazione + IT | Presidio giornaliero di scarti, mancata consegna, rifiuti, duplicati e pagamenti; documentare anomalie e rimedi. |
6. Chi fa cosa
Amministrazione | Controlla anagrafiche; emette e riceve; presidia rifiuti, note di credito, duplicati e riconciliazioni. |
Fiscalità | Classifica i flussi; valida aliquote e natura IVA; determina e-reporting e periodicità; verifica posizioni estere. |
IT / ERP | Configura formati, API o connettori, routing, controlli, log, archiviazione e continuità operativa. |
Acquisti e vendite | Raccoglie dati corretti e allinea ordini, contratti, consegne e riferimenti di fatturazione. |
Tesoreria | Associa incassi e pagamenti, segnala acconti e pagamenti parziali, previene i doppi pagamenti. |
7. Piano minimo di test
· Fattura B2B domestica standard con una sola aliquota.
· Fattura multi-aliquota, esente o in reverse charge.
· Acconto e saldo; prestazione con TVA esigibile all’incasso.
· Nota di credito collegata alla fattura originaria.
· Cliente estero e cliente persona fisica con corretto e-reporting.
· Fattura rifiutata dal cliente e fattura scartata tecnicamente.
· Duplicato ricevuto su piattaforma e via e-mail.
· Incasso parziale, incasso multiplo e mancata riconciliazione.
· Indisponibilità temporanea dell’ERP o della piattaforma.
Criterio di uscita dal test: ogni caso deve produrre il documento atteso, lo stato corretto, la registrazione contabile coerente e, quando previsto, il dato fiscale trasmesso.
8. Gestione delle anomalie
Fattura rifiutata
Leggere la motivazione, verificare ordine e consegna, correggere secondo la procedura contabile applicabile e collegare il nuovo documento al precedente.
Scarto tecnico
Correggere dato o formato indicato nell’errore, ritrasmettere e conservare log, ticket e prova della correzione.
PDF ricevuto via e-mail
Non bloccare automaticamente pagamento o detrazione se l’operazione è reale e il documento completo. Chiedere regolarizzazione e prevenire doppia contabilizzazione.
Stessa fattura su due canali
Confrontare numero, data, importo e parti; registrare e pagare una sola volta; marcare il duplicato.
Piattaforma indisponibile
Aprire ticket e conservare evidenza. Usare il canale alternativo solo per continuità e regolarizzare la stessa fattura appena possibile.
Dubbio sul perimetro
Verificare stabilimento delle parti, luogo IVA, debitore dell’imposta, B2B/B2C e regime; non basarsi sul solo Paese del cliente.
9. E-reporting: promemoria operativo
Per operazioni non incluse nell’e-invoicing si comunicano, secondo il caso, dati identificativi, imponibile e imposta per aliquota, valuta e natura dell’operazione. Per prestazioni di servizi e acconti con TVA esigibile all’incasso si comunicano anche data e importo incassato, salvo opzione per la TVA sui debiti o reverse charge.
REGIME TVA | FREQUENZA TRANSAZIONI | FREQUENZA PAGAMENTI |
Réel normal mensile | Per decade | Mensile, prima del 10 del mese successivo |
Réel normal trimestrale | Mensile | Mensile, prima del 10 del mese successivo |
Régime simplifié | Mensile | Mensile, tra il 25 e il 30 del mese successivo |
Franchise en base | Bimestrale | Bimestrale, tra il 25 e il 30 del mese successivo al periodo |
10. Riferimenti normativi essenziali
Loi n° 2026-103 del 19 febbraio 2026, art. 123 | Assetto legislativo e calendario della riforma. |
CGI, artt. 289 bis e 289 E | E-invoicing B2B domestico e trasmissione dei dati delle fatture. |
CGI, artt. 290, 290 A e 290 B | E-reporting di transazioni e pagamenti e calendario per dimensione. |
Décret n° 2026-677 del 27 luglio 2026 | Piattaforme, flussi, dati, annuaire e modalità operative. |
Arrêté del 27 luglio 2026 | Norme, formati e specifiche tecniche. |
CGI, artt. 1737 e 1788 E | Presidio sanzionatorio degli obblighi di fatturazione e trasmissione. |
FASE DI AVVIO La DGFiP ha annunciato tolleranza per difficoltà reali, documentate e accompagnate da una traiettoria seria di adeguamento. Non è un rinvio: conservare decisioni, ticket, test, anomalie e azioni correttive. | |
Fonti istituzionali
Contenuto informativo aggiornato all’8 agosto 2026. Non costituisce parere professionale: l’applicazione dipende dalle circostanze specifiche dell’impresa e delle singole operazioni. BATINI COLOMBO SAOTTINI · www.studio-bcs.com · info@studio-bcs.comniche. Grandi imprese ed ETI devono anche emetterle e trasmettere l’e-reporting; PMI, TPE e microimprese passeranno all’emissione dal 1° settembre 2027.




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