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Francia - revoca parziale del lockdown prevista per l’11 Maggio


Novità in materia di restrizioni alle liberta' personali e di lavoro:

Non sarà più richiesto un certificato per la circolazione, tranne che per viaggi superiori a 100 km dalla propria abitazione. Gli spostamenti saranno consentiti solo per importanti motivi familiari o professionali.

Lo smart working dovrà’ essere mantenuto ove possibile, almeno nelle 3 settimane successive all'11 maggio e probabilmente anche oltre. Per le persone che non saranno in grado di lavorare dalla propria abitazione, si dovranno prevedere turni di lavoro in azienda. Ciò al fine di consentire la riduzione del flusso di dipendenti che utilizzano i trasporti pubblici e la presenza simultanea di dipendenti nello stesso spazio di lavoro.

Da oggi sono rese disponibili 33 guide per il settore industriale recanti le nuove norme di salute e sicurezza anti-contagio.

Al fine di regolamentare tutti i settori di attività si stima ne siano necessari 60: le guide non ancora disponibili verranno pubblicate entro l’11 Maggio.

Le regole contenute nelle guide di settore dovranno essere osservate in ogni azienda, sotto forma di nuovi piani di organizzazione del lavoro, con particolare attenzione agli orari, alle pratiche di igienizzazione e alla disposizione degli spazi di lavoro. Le maschere devono essere indossate ogni volta che non è possibile implementare le regole di distanziamento sociale.

E’ stato inoltre pubblicato dal Governo un documento chiamato "protocole de déconfinement", che include tutte le linee guida per i datori di lavoro che intendono far rientrare al lavoro i propri dipendenti.

Tutti i datori di lavoro che intendono far rientrare i propri dipendenti al lavoro devono aggiornare e pubblicare la loro dichiarazione di valutazione del rischio denominata "DUER" per conformarsi alle linee guida del protocollo di decodifica.

Il centro di medicina del lavoro della singola azienda potrà supportare la stessa nell’aggiornamento del DUER.

Il piano di rientro al lavoro deve essere condiviso con tutto il personale nel corso di questa settimana ed essere concordato con i rappresentanti dei lavoratori e con il consiglio dei lavoratori.

I congedi attualmente previsti rimarranno in vigore fino al 1 giugno e verranno gradualmente ridotti in data successiva.

Congedi e altre disposizioni in materia retributiva

  • Al personale dipendente (in tutto o in parte) potrà essere corrisposto un bonus su base volontaria, esente da imposte (cosiddetto "Prime Macron"), con alcune restrizioni.

  • Dal 1 ° maggio, tutti i dipendenti che erano in congedo parentale speciale dovranno essere trasferiti al sistema di congedo temporaneo (per emergenza epidemiologica).

  • Dal prossimo 11 maggio, i dipendenti che intendono rimanere a casa per prendersi cura dei propri figli dovranno fornire un certificato della scuola per dimostrare che la scuola rimane chiusa.

  • L'esenzione fiscale sulle retribuzioni è limitata a 4,5 volte il salario minimo (Smic) con efficacia dal 1 Maggio. Qualsiasi eccedenza rispetto a 4,5 lo Smic sarà completamente tassabile.

  • I dipendenti che fruiscono della misura "forfait jours" (esclusi gli straordinari) potranno essere trasferiti al sistema di congedo parziale.

  • Il congedo volontario può riguardare anche una sola persona anziché a un intero dipartimento, se il datore di lavoro potra' sottoscrivere un accordo aziendale in tal senso.

  • I rimborsi delle anticipazioni dei congedi versati dai datori di lavoro da parte del Governo, verranno ridotti in misura progressiva a partire da giugno, i dettagli verranno pubblicati nelle prossime settimane.

  • Viene revocata la sospensione dei licenziamenti consensuali conciliativi, che possono essere approvate nei tempi ordinari.

  • I visti e i permessi di soggiorno per motivi di lavoro vengono automaticamente prorogati per un totale di 6 mesi.


Esercizi commerciali

Tutti i negozi, tranne i caffè, potranno riaprire dall'11 maggio. Alla fine di maggio, verrà assunta una decisione sulla riapertura di bar e ristoranti per annunciare l’eventuale possibile riapertura dopo il 2 giugno.

I mercati all'aperto saranno in linea di massima autorizzati, a meno che i sindaci o i prefetti non ritengano che non possano essere organizzati in condizioni che consentano di applicare le regole in materia di igiene e di distanziamento.

Ogni esercizio commerciale dovrà rispettare rigorose regole specifiche, limitando il numero di persone presenti contemporaneamente all’interno di ciascun negozio e organizzando i flussi (massimo 1 dipendente per 4mq).

I datori di lavoro devono garantire la protezione del proprio personale. Sono consigliate le mascherine per il personale e per i clienti quando non è possibile garantire le regole di distanziamento.

Ciascun negozio può subordinare l'accesso all'utilizzo della mascherina.

I singoli Prefetti possono decidere di vietare l’apertura dei centri commerciali con superficie superiore ai 40.000 mq, con eccezione degli esercizi commerciali di generi alimentari per i quali è già consentita l’apertura, quando la riapertura rischi di attirare un gran numero di avventori.

Il 70% delle corse della metropolitana di Parigi saranno riattivate a partire dall'11 maggio.

I parchi e i giardini potranno essere riaperti solo in quei dipartimenti in cui non vi siano evidenze di alto rischio di contagio.

Le spiagge rimarranno inaccessibili al pubblico almeno sino al 1 giugno.

Biblioteche multimediali, biblioteche e piccoli musei potranno riaprire l'11 maggio.

I grandi musei, i cinema, i teatri e le sale da concerto non potranno riaprire l'11 maggio.

Le sale cinema, le sale polivalenti rimarranno chiuse fino al 2 giugno.

I principali eventi sportivi e culturali, in particolare festival, grandi fiere, tutti gli eventi che prevedono più di 5000 partecipanti non potranno essere svolti prima di settembre.

La stagione 2019-2020 degli sport professionistici, in particolare quella del calcio, non potrà riprendere sino a data da destinarsi.



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© 2020 by Batini Colombo Saottini

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